COME SI INSEGNA

Lo Z.N.K.R., Scuola di Arti Marziali Orientali, nasce a Milano nel 1980, ed opera, oltreché nella metropoli, in alcuni comuni dell'hinterland milanese.
Tenetevi forte: molto probabilmente sto per dare uno scossone alle vostre convinzioni in fatto di apprendimento ed insegnamento.

Bene.

Noi non abbiamo bisogno di sapere come si fa qualche cosa per essere capaci di farla: abbiamo imparato a camminare, a correre, ad andare in bicicletta e a prendere una palla al volo senza istruzioni su come farlo.
Impartendo ordini o istruzioni, mostrando modelli da imitare, imponendo la propria volontà su di voi o cercando di persuadervi con minacce (più o meno velate) o con premi (la cintura più scura, il diplomino) non è possibile ottenere una performance che esprima compiutamente le vostre capacità e sia duratura nel tempo.
Sorpresi? Probabilmente siete abituati a sentire e dare ordini a scuola, al lavoro, in palestra: "Fai così", "Non fare cosà" Se, per anni, non si è fatto altro che dare o ricevere ordini è ovvio che uno si aspetti di sentirne altri: ma preferire di sentirsi dare degli ordini, dei comandi, non è esattamente la stessa cosa.
Una parte del problema sta nel fatto che istruttori, Maestri, Guru, si preoccupano più dei successi a breve termine – come tirare un calcio o memorizzare una sequenza di gesti – che non del vostro apprendimento o della qualità della vostra prestazione. A questo handicap che vi viene imposto, essi aggiungono attenzione solo all’intelligenza razionale (il saper fare) dimenticando che è l’intelligenza emotiva (saper essere e sapersi relazionale) quella che vi permette di apprendere realmente e compiutamente, nonché di ottenere prestazioni eccellenti, qualsiasi esse siano: per esempio, uscire indenne da un’aggressione. Sì perché non vi servirà a niente saper tirare un calcio, mettere in leva un polso, se non lo sapete fare in un contesto: un’aggressione, una rissa, denso di emozioni (rabbia, paura, senso di sfiducia, ecc.) da riconoscere e gestire.
Fatto di relazioni con un altro o più altri.
Dove è fondamentale riconoscere perfettamente chi sono e cosa sta succedendo (consapevolezza) ed agire immediatamente e spontaneamente (responsabilità).
Tutto questo non ve lo darà né l’addestrarsi a tirare calci a vuoto o su un sacco, né l’essere messi su un ring a scazzottarvi, né il ripetere mille volte una “forma”.

Tutto questo potere ve lo date voi, lavorando sull’intelligenza emotiva.

Io sono per voi solo un facilitatore lungo il vostro processo di apprendimento.
Starò con voi per incentivare la vostra consapevolezza ed aiutarvi a mantenerla ad un livello adeguato e focalizzato sugli aspetti che più hanno importanza.

Allo Z.N.K.R. abbiamo messo da parte ordini ed istruzioni. Da noi si lavora con l'uso efficace di domande per aumentare la consapevolezza e il senso di responsabilità individuale: dunque la personale capacità di stare in salute e di gestire positivamente un conflitto.

Allo Z.N.K.R. ogni movimento, ogni tecnica, è già il movimento, la tecnica successiva; ne racchiude e ne mostra gli sviluppi; penetra e fluisce, taglia e fluisce in un vortice di energia esplosiva senza fine.

Praticate già, magari da anni, e temete di non ottenere gli stessi risultati che avete col vostro vecchio metodo? Sicuramente che non saranno gli stessi: saranno di gran lunga migliori!
Vi state chiedendo perché cambiare metodo di apprendimento? Perché la vostra salute, forse la vostra stessa sopravvivenza, potrebbero dipendere strettamente da una performance più elevata e da una migliore qualità della pratica.

Ad apprendere siete voi: è affar vostro: conosci te stesso, possiedi te stesso, trasforma te stesso.

E qui, allo Z.N.K.R., potete contare su di me per riuscirci.